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In casa mia il croccante di mandorle si chiama da sempre copeta, non so perche’ e quale sia l’origine di questo nome ma e’ così da sempre!
Anche questo e’ un tipico dolce che si prepara per le feste, un po’ in tutta Italia. La ricetta di mia madre prevede di utilizzare mandorle di ottima qualita’, magari provenienti dall’albero di mandorle del giardino, rigorosamente intere e con una quantità adeguatamente contenuta di zucchero; questo espediente permette di mantenere una consistenza del croccante a prova di denti, si’ perché le mandorle risultano solo un po’ velate dallo zucchero caramellato, altro che il croccante che si vede a volte sulle bancarelle (o che capita di ricevere in dono) dove lo strato di zucchero e’ così spesso da risultare come una barriera marmorea molto poco appetibile.

Ingredienti
500 g mandorle con la buccia
250 g di zucchero
Buccia grattugiata di un limone non trattato

Far cuocere le mandorle in acqua fredda e portare a bollore per 5 minuti; sbucciarle ancora calde e farle tostare in forno caldo fino a farle diventare appena dorate.
Sciogliere nel frattempo lo zucchero a fuoco dolce fino a farlo caramellare.
Quando lo zucchero e’ pronto versare nella casseruola dello zucchero le mandorle calde appena tolte dal forno, aggiungere la buccia grattugiata di un limone e mescolare bene.
Versare il preparato su un foglio di carta da forno (mia madre lo versa ancora su un piano di marmo imburrato) e spianare velocemente l’impasto in uno strato unico di mandorle, a me piace che l’impasto non sia compattato perché questo permette, una volta raffreddato, di spezzarlo in piccoli bocconcini di mandorle caramellate.

Buon pomeriggio di Natale da passare insieme ai vostri cari!

 

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