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Io ho scoperto la torta di carote alla fine degli anni Ottanta grazie alle Camille del Mulino Bianco, credo che prima di allora avrei fatto un sonoro “Bleah!” all’idea di mangiare una verdura in un dolce. Poi, mi sono fatta prendere come al solito dalla curiosita’ ed e’ stato colpo di fulmine. Erano un po’ umide (lasciavano la cartina sempre unta) ma erano morbide e leggere, e si riusciva persino a distinguire un lieve sapore di mandorle.
Come succede sempre crescendo non solo le cose e le persone cambiano ma soprattutto i sapori dell’infanzia. La mia personale teoria su questo e’ che, tra tutto il junk food che si nasconde nelle nostre credenze e per le strade delle citta’, le aziende di merendine sono state sempre piu’ messe sotto accusa e, per questo, sempre piu’ costrette nel corso degli anni a ridurre i numeri di quelle schede sulle calorie che dagli anni novanta troviamo dovunque. Prima hanno cominciato a ridurre le porzioni (ovvio), poi di sicuro hanno modificato la tipologia degli ingredienti, poi hanno tolto i cartoni animati dalla pubblicita’ (vi ricordate la curvy Clementina?) fino ad arrivare, ahime’, anche alle sorprese (ma cosa c’entravano loro in questa guerra alle merendine?).
Cosi’, oggi ad una trentenne (inoltrata) che desidera rivivere ogni tanto la propria personale madeleine infantile (una delle tante per me) non rimane che provare a farsela da sola.
Linda, questa e’ la ricetta della torta di carote di cui ti avevo gia’ accennato, io le ho voluto dare la classica forma a semisfera ma e’ perfetta anche in uno stampo da plumcake.

Ingredienti
2 uova
200 g zucchero
100 ml latte
1 bustina di lievito per dolci
100 ml olio semi di arachide
300 g farina
200 g carote tritate
50 g farina di mandorle
1/2 cucchiaino di sale

Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Versare il latte dove prima si e’ fatto sciogliere la bustina di lievito e incorporare l’olio. Mescolare la farina con il sale all’impasto. Aggiungere per ultime le carote tritate e la farina di mandorle.
Versare nelle forme a semisfera (o nella tortiera che preferite) e fate cuocere in forno a 180 C fino a cottura (15-20 mn o 30-40 mn a seconda della forma usata, fate sempre la prova dello stecchino).

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta I colori della primavera del blog Ti cucino cosi’

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E alla raccolta I love Homemade del blog Diario della mia cucina.

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