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Ciotola e tovaglietta Greengate

Decisamente fuori stagione, oggi pubblico un post di servizio che raccoglie tutte le conserve a base di ciliegie, maraschine e amarene che ho preparato tra giugno e luglio e qualche altro appunto e link utili per imparare a conservarle congelate o secche.
D’altronde questo e’ anche un ricettario (no?!) e ho pensato di raccogliere, finalmente tutte insieme, le ricette che non voglio piu’ dimenticare.

Marasche sciroppate
Questa credo che sia una delle ricette piu’ semplici che abbia mai trovato, arriva da qui e mi piace perche’ c’e’ un po’ di alcol che mi fa stare tranquilla riguardo a batteri e botulino.

Ingredienti
900 g marasche snocciolate
500 g zucchero
100 ml alcol

Pulire le marasche e togliere i noccioli, metterle in una pentola ampia e mescolarle allo zucchero, lasciare in infusione per 24 ore. Metterle sul fuoco, portarle a ebollizione e lasciare bollire per 5 minuti. Una volta raffreddate, unire l’alcol e invasare. Si possono usare subito

Maraschino
Questo e’ un liquore che potrebbe essere una alternativa un po’ diversa, da offrire questo inverno ai miei amici a fine cena.

Ingredienti
500 g marasche
20 g noccioli di marasche
500 g alcool puro a 90°
500 g zucchero
500 ml acqua

Lavare e asciugare le marasche, togliere il picciolo e metterle in un grande vaso con l’alcool e i noccioli (io ho usato un po’ di quelli avanzati dalle marasche sciroppate), chiudere ermeticamente il vaso, lasciare macerare per almeno 30 giorni e filtrare il liquido ottenuto (diventera’ di un rosso meraviglioso).
Preparare uno sciroppo facendo sciogliere lo zucchero in acqua calda e portandolo ad ebollizione per 2-3 mn. Togliere lo sciroppo dal fuoco e lasciare raffreddare (per fare un liquore limpido e trasparente e’ molto importante che lo sciroppo sia ben freddo), unire all’alcool filtrato e lasciare riposare per un’altra decina di giorni. Passati questi ultimi dieci giorni filtrare ancora il liquido e imbottigliare, si puo’ bere da subito.

Amarene sciroppate
Questa ricetta e’ la ricetta delle amarene sciroppate che ho utilizzato qui e che arriva direttamente da qui; sono davvero molto buone perche’ lo sciroppo compensa l’amaro in una maniera assolutamente naturale e piena. Io, una volta raffreddati i barattoli, ho sempre l’abitudine di sterilizzarli per altri 10-15 mn (questo sempre per le stesse paure di cui vi ho parlato prima).

Ingredienti
1 kg amarene snocciolate
500 g zuchero

Lavare le amarane e denocciolarle, metterle in una pentola capiente e mescolarle allo zucchero, coprire e lasciare riposare una notte.
Il giorno dopo scolare le amarene dal loro succo, tenerle da parte e fare bollire il succo rimasto per una decina di minuti, spegnere il fuoco e versare il succo bollente sulle amarene, coprire e lasciare raffreddare completamente.
Ripetere questa operazione per altre due volte.
Versare le amarene ed il loro succo in una pentola e far bollire per una ventina di minuti.
Spegnere il fuoco, invasare in barattoli di vetro sterilizzati con chiusura ermetica, chiudere con il tappo, rovesciare i barattoli, coprire e lasciare completamente raffreddare.

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Ciliegie secche
Questo e’ un esperimento di quest’anno, ho utilizzato come base le informazioni contenute qui e ho poi fatto una sorta di essiccazione mista tra sole e forno ventilato (quando ho scoperto che era la stessa cosa dell’essicatore elettrico non me la sono piu’ sentita di comprarlo… almeno per ora ;-)).
Ho preso le ciliegie un po’ piu’ passite che avevo nel cestone, le ho messe su una teglia con carta forno (bisognerebbe usare le griglie che servono anche per fare essiccare la pasta fresca ma non le avevo!) e le ho esposte al sole; la sera le prendevo e le infilavo in forno ventilato a 50 C per almeno 4 ore. Ho ripetuto questa operazione per almeno 4 giorni fino a quando non mi sono sembrate ben secche. Per ora non le ho ancora assaggiate, l’anno prossimo pero’ voglio provare a farle snocciolandole prima.

Ciliegie, amarene, maraschine congelate
Sara’ perche’ non le ho mai viste in commercio ma e’ stata devvero una bella sorpresa scoprire, per caso, che anche le ciliegie possono essere congelate. Cosi’, vista la sovrabbondanza di categorie di ciliegie che tra giugno e luglio ci sono in campagna, con la speranza di poter preparare delle torte di ciliegie anche a Natale, ho pensato di provarci…chissa’… speriamo! Vi terro’ aggiornati.
Ho lavato, asciugato e denocciolato la frutta, l’ho mescolata allo zucchero in una quantita’ di 250 g per ogni kg di frutta, le ho porzionate in contenitori da freezer e le ho congelate.
Qui trovate altre informazioni per approfondire.

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